le zanzare muoiono in inverno

Muoiono le zanzare in inverno?

Quante volte vi sarete chiesti dove andranno a finire le zanzare in inverno e viene spontaneo pensare che con l’arrivo del freddo le zanzare muoiano tutte, ma non è così.
A seconda della specie, le zanzare in inverno hanno cicli vitali diversi e le loro uova, anche se congelate dentro la gomma di un copertone, in un sottovaso coperto da fogliame o in una cassettina di legno, restano in uno stato di letargo chiamato diapausa e come la temperatura inizia ad alzarsi attorno ai 20°/22°con l’arrivo della primavera, le uova si schiudono e diventano attive.

 

 

Zanzare diverse per cicli vita diversi

Alcune specie di zanzare come la anopheles o culex pipiens, che è la specie più comune in Italia, non muoiono ma vanno in diapausa, che è uno stato in cui le funzioni vitali rallentano come una sorta di letargo che può durare anche 6 mesi. Le zanzare tigri invece, muoiono con l’arrivo del freddo e le uova depositate vanno in “ letargo “ mentre per le zanzare “ nostrane” vanno in letargo come insetto, però se una casa è abbastanza riscaldata ed umida possono essere vive e le femmine continuare a pungere anche d’inverno, rispettando ovviamente il ciclo di vita che dura mediamente poco più di un mese. Saranno le uova fecondate che se troveranno l’ambiente e temperatura favorevole per sopravvivere si schiuderanno dando vita a nuove zanzare.

Purtroppo la riproduzione delle zanzare si può considerare un processo esplosivo, basti pensare che una sola coppia di zanzare può dar inizio a migliaia di miliardi di zanzare prima che finisca la stagione e arrivi di nuovo il freddo. Da tempo in Europa sono entrate nuove specie di zanzare. Dal Giappone la aedes japonicus e dalla Corea la aedes koreicus che, ad esempio, possono sopravvivere a temperature più basse. Cosa che non accade alla zanzara tigre che è di origine tropicale.

Zanzara in inverno: il caso

Segnaliamo ora un articolo tratto da varesenews.it che riportiamo qui di seguito firmato da un lettore di Galliate Lombardo.

Qualche giorno fa, poco dopo la nevicata abbondante, un lettore di Galliate Lombardo ci ha inviato un’email con una foto. Diceva di aver visto una zanzara tigre appoggiata sulla neve: oggettivamente un po’ strano, trattandosi di una fredda mattina di marzo.

Questa la sua email:

“Vorrei segnalare alla vostra attenzione questa foto scattata dal terrazzo di casa mia; una “bella” zanzara tigre viva posata sulla neve che si sta muovendo verso la parte soleggiata. A proposito di cambiamenti climatici: non male vero? Lascio a voi eventuali commenti.
Antonio”

Zanzare in inverno: la risposta dei nostri professori

Noi, curiosi come scimmie, abbiamo interpellato alcuni esperti sulla zanzara in inverno; ed è arrivata puntuale come sempre la loro risposta: no, non è una zanzara tigre e i mutamenti climatici non c’entrano nulla.

Ecco la spiegazione dei “nostri” professori.

L’insetto ritratto nella foto del lettore, sebbene possa essere, all’apparenza, confuso con una zanzara, appartiene in realtà ad una differente famiglia di Ditteri, ossia l’ordine di insetti che comprende zanzare, mosche, tafani e più in generale tutti gli insetti a questi simili e caratterizzati dal fatto di avere un solo paio di ali, il primo con ali membranose e trasparenti, dedicate al volo. Il secondo paio d’ali nei Ditteri è normalmente trasformato in “bilanceri”, ossia appendici brevi usate per stabilizzare il volo. Pierfilippo Cerretti (un esperto di ditteri dell’Università Sapienza di Roma) ci conferma che l’animale ritratto nella foto è un Chironomide; appartiene cioè ad una famiglia di ditteri assolutamente innocui (non si nutrono di sangue come le zanzare) le cui larve si sviluppano in svariati ambienti acquatici.

Il fatto di averlo fotografato sulla neve non è inusuale, in quanto alcune specie di Chironomidi sono legate ai climi freddi e sono attive nei primi mesi dell’anno, con temperature rigide ed anche in presenza di neve. È quindi una bella testimonianza di come in natura diverse specie si siano adattate a vivere in situazioni estreme; riuscendo a sopravvivere in condizioni climatiche estreme o in ambienti che per molte altre specie risultano proibitivi.

 

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Staff di Zanz-Zap

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